La legge di iniziativa popolare in Italia è prevista e disciplinata dall’articolo 71, secondo comma, della Costituzione. Si tratta di una possibilità che viene data alla cittadinanza di presentare una proposta legislativa.
“Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi – si legge nell’articolo 71 della costituzione -, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli”.
La legge di iniziativa popolare così deve essere scritta in articoli e corredata da 50.000 firme: possono sottoscrivere il testo tutti i cittadini residenti in Italia o all’estero che abbiano diritto di voto. Questo potere riconosciuto ai cittadini di dare avvio al procedimento legislativo è un istituto di “democrazia diretta”.
Come posso sostenerla?
Si può firmare in modalità digitale con le seguenti procedure:
1) Aprire la pagina dedicata alle proposte legge di iniziativa
popolare nei seguente link, in cui potrete leggere anche i testi integrali:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400032
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400028
2) Entrare con la propria identità digitale (Spid, Cie, Cns o eIDAS).
3) Una volta completato l’accesso, accanto alla proposta di legge premere il pulsante blu con scritto SOSTIENI INIZIATIVA
Si può firmare con la classica firma in modalità cartacea presentandosi muniti del proprio documento di identità presso il proprio comune di residenza, se precedentemente attivato dai nostri promotori.
La lista dei comuni attivati nel territorio nazionale sarà in costante aggiornamento.
Chi vuole firmare in un comune diverso dal proprio comune di residenza è possibile farlo, ma oltre al documento di identità è necessario consegnare al funzionario comunale il certificato elettorale comprovante l’iscrizione nelle liste elettorali che si può ottenere direttamente al proprio comune oppure scaricarlo da qui https://www.anagrafenazionale.interno.it/area-cittadino/certificati/